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21-27 Luglio








08/09/2010 @ 23.57.41
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\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

di Luca ( 16/02/2008 @ 11:01:40, in Segnalazioni, linkato 404 volte)

IL circolo ARCI Babilonia presenta:

 

il cinema di Elio Petri

 

17 febbraio '08   La classe operaia va in paradiso 


E' la parabola esistenziale e politica di un lavoratore un po' particolare. Ludovico Massa detto Lulù, metalmeccanico rozzo e crumiro, è il perfetto archetipo del lavoratore senza coscienza di classe. Abile sul lavoro, si ammazza di fatica per mantenere moglie e amante. Completamente mutato, in seguito ad un incidente sul lavoro che gli ha fatto perdere un dito, si schiera contro il meccanismo del cottimo.

Con qualche inopportuna strizzatina d'occhio alle ragioni dello spettacolo, il film rimane uno dei tentativi più riusciti di portare sugli schermi il clima di una ricca stagione di lotte, tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. Palma d'oro a Cannes ex aequo con "Il caso Mattei".

 


Produzione: Italia

Anno: 1972

Interpreti: Gian Maria Volontè

                  Mariangela Melato

                  Mietta Alberini

                  Salvo Randone

                  Gino Pernice

Genere: drammatico

Durata: 110'

 

Le proiezioni avranno inizio alle 20:30

 

24 febbraio '08  Todo Modo


Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Luca ( 13/02/2008 @ 09:53:05, in Segnalazioni, linkato 304 volte)
Gentili Voi Tutti,

siamo molto lieti di presentarvi ancora un altro tentativo di gestione collettiva d'uno spazio virtuale e concreto al tempo stesso: Garabombo.net


Vi chiediamo di dedicarci 5 minuti per spiegarvi.


Garabombo, al secolo Fermìn Espinoza, è il protagonista del romanzo Historia de Garabombo el Invisible dello scrittore peruviano Manuel Scorza.


Come tutti i suoi compagni contadini, indigeni delle Ande, Garabombo è vittima dello strapotere di multinazionali e grandi proprietari terrieri e dell'oppressione che lo stato esercita con l'uso di forze militari ufficiali e non.
Il dolore, la fame, le speranze deluse hanno causato la passività, la mancanza d'unità all'interno delle comunità contadine mentre i pochi rivoltosi, isolati e disorganizzati, vengono puniti col carcere o la morte.
Le timide richieste legali di espropriazione delle terre ai padroni avanzate dai contadini si scontrano con la corruzione degli stessi avvocati difensori e con il muro di totale indifferenza delle autorità, complici dei proprietari terrieri. Garabombo, schiacciato da questa indifferenza, scompare davvero e diventa così metafora vivente del dramma dei comuneros: le sue parole, i suoi reclami risultano vani, le autorità non possono o non vogliono vederlo né sentirlo.
Dopo varie peripezie, il nostro eroe comprende finalmente il suo destino, e decide di caricarsi sulle spalle il peso dell'invisibilità sua e del suo popolo.
E l'invisibilità compie la sua trasformazione definitiva: non più disgrazia ma vantaggio, non più malattia ma strumento e anima stessa della rivolta. Questa inconsistenza corporea che permette di entrare negli uffici, nelle case, nelle caserme, eludendo qualsiasi sorveglianza, diventa argomento per parlare alle coscienze, per convincere la comunità alla reazione, alla lotta armata.
Aiutati da Garabombo, per riunire le forze e consolidare l'idea, per fondare un'occasione di incontro e confronto, in barba al divieto di riunione imposto dalle autorità, i contadini decidono di costruire una scuola.

Tutto ciò per spiegarvi da quali premesse parte l'idea di garabombo.net .

Siamo invisibili, amiamo l'invisibile.
Siamo vittime degli affari invisibili, sottobanco, del potere, i nostri bisogni sono invisibili, la bellezza che cerchiamo è invisibile.

Viviamo in una città indifferente al clientelismo, alle ingiustizie e agli abusi compiuti dalle autorità, divenuti ormai norma e non più eccezione.

E abbiamo rinunciato a parlare, ad urlare, per pigrizia o rassegnazione.


Senza presunzione, in tempi di Partiti PseudoDemocratici e Rinate Case del Liberticidio, di cadute da cavallo, di condanne festeggiate coi cannoli ed elezioni anticipate crediamo che un magazine a gestione collettiva possa almeno essere una voce nel silenzio, anzi meglio, una raccolta di voci anche dissonanti, un coro stonato, un rumore fastidioso.

Tutto ciò non può ovviamente rivolgersi solo ad un piano locale, perchè siamo frutto e abitanti di un paese sempre più brutto e d'un mondo sempre più cattivo.


Vi invitiamo dunque a partecipare al progetto, a contribuire al suo sviluppo e alla sua diffusione. Tocca pescare nel letame in cerca di germogli, scrivendo di tutto e su tutto con assoluta libertà.


Su garabombo.net si potranno pubblicare inchieste, opinioni, recensioni, notizie, segnalazioni, video, foto etc.


Chiunque accetti le premesse del portale e voglia dare una mano potrà spedire i propri articoli e le proprie foto all'indirizzo info@garabombo.net

Qualunque cosa verrà pubblicata senza censura alcuna, l'unico taglio del magazine è una buona disposizione alla lotta.


La sola preghiera che vi facciamo è quella di essere sempre perfettamente documentati quando vi troverete a raccontare fatti o malefatte di qualcuno in particolare.


Vulnerabili il meno possibile.

Mordi e fuggi.

Visibili ma invisibili.


Grazie

Per l'impalpabile redazione,
L.



P.S. attendiamo una qualsiasi reazione, anche di disgusto o disimpegno. Ma reagite, cazzo!


P.S.

Agli Acesi: manca 1 anno e mezzo (o forse molto meno) alle elezioni amministrative comunali. Non è abbastanza per cambiare le coscienze, ma lo è per costruire un discorso e comunicare il dissenso. Siete pronti?
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